giovedì 5 dicembre 2013

Tinte "delicate" e "naturali"? Non è tutto oro quel che luccica!

Rieccomi qua dopo quasi due settimane. Dovete scusarmi ma ultimamente sono più presa del solito, ho mille post in arretrato ma soprattutto scrivere qua mi è mancato per cui cercherò di ritagliarmi più tempo per questo mio hobby! :)
Oggi volevo parlarvi di quelle tinte "delicate" che troviamo in commercio.
In un vecchio post (che trovate qui) vi avevo detto che esistono tre modi per tingersi i capelli: l'hennè, le tinte vegetali a base di hennè ed altre erbette tintorie e le tinte chimiche.

Di queste ultime la scelta è davvero vasta, le marche sono numerose e in questa categoria rientra tutto ciò che è esclusa dalle altre due per cui tinte dal parrucchiere, quelle in scatola che si trovano al supermercato oppure quelle nel tubetto da miscelare con l'ossigeno...ci rientrano anche quelle tinte che si definiscono "naturali" o "delicate".
A riguardo di queste ultime ciò che voglio comunicarvi è di stare attente perché, purtroppo, non è tutto oro quel che luccica.

Come sapete tempo fa mi ero schiarita i capelli chimicamente. Sebbene adori il risultato e ogni volta che rivedo quelle foto penso "ma che belli" ormai avevo una ricrescita selvaggia -e no, lo shatush non mi piace, grazie- mi sono resa conto che l'unico modo per mantenerlo erano le tinte chimiche. Per questo, non volendo continuare con loro sia per la tematica ambientale sia per evitare di rovinarmi nel tempo i capelli, ho deciso di rinunciarci, a malincuore, e tornare al mio castano naturale.
Ho tentato di scurire con le mie amate erbette ma il colore che ottenevo non era mai uniforme avendo praticamente i capelli bicolor. Decido quindi di fare una tinta in modo da tornare al mio colore naturale e rendere al contempo uniforme il colore. Comincio a guardare queste fantomatiche tinte e mi accorgo che quello descritto sulla confezione, in particolare "no resorcina", "no parafenilendiammina", "no glicole propilenico" ecc non corrisponde a realtà. 
Vediamo qualche inci:
Tinta n.1
acqua, stearic acid, cocamide mea, etanolammine, cetyl alcohol, glycerin, glyceryl stearate, stearyl alcohol, ascorbic acid,sodium hydrosulfite, propylene glicol,sodium dihydroxyerhylglycinate, trisodium NTA, myristyl alchol, sodium sulfate, dimethyl oxazolidine, bis-diglyceryl polyacyladipate-2, hydrolyzed wheat protein, hydrolyzed soy protein, hydrolyzed oat protein, hydrolyzed rice protein, tri C14-15 alkyl citrate, C12-13 alkyl lactate, tridecyl salicylate, parfum, butylphenyl metylpropional, alpha-methyl ionone, liminene, hexyl cinnamal, linalool, (+ / -) p-phenylenediamine, p-aminophenol, N,N-bis (2-hydroxyethyl)-p-phenylenediamine sulfate , toluene-2.5- diamine , N-phenyl-p-phenylenediamine, 4-chlororesorcinol, 2-methylresorcinol, 3-ethylamino-p-cresol, 2-amino-4-hydroxyethylamino anisole sulfate,m-aminophenol, 4-amino-2-hydroxytoluene, 2-amino-6-chloro-4-nitrophenol, 1.5-naphthalenediol, p-methylaminophenol, 6-amino-m-cresolo, alfa-naphthol, axyquinoline sulfate, 4-amino-m-cresol, 4-hydroxypropylamino-3-nitrophenol

Tinta n.2
aqua, laureth-3, laureth-4, ethanolamine, cetearyl alcohol, polysorbate 80, toluene-2,5-diamine sulfate, sorbitan stearate, glycol distearate, sodium c14-16 olefin sulfonate, glycerin, cocamidopropyl betaine, sorbitan aleate, glyceryl stearate se, p-aminophenol, cocos nucifera oil, glyceryl isostearate, oleic acid, stearic acid, betaine, ceteareth-33, cera alba, linum usitatissimum extract, helichrysum italicum extract, calendula officinalis extract, helianthus annuus seed oil, plyquatemium-22, ceteareth-20, palmitic acid, sodium sulfite, hydrogenated castor oil, lecithin, sodium hydrosulfite, tetrasodium edta, erythorbic acid, etidronic acid, p-methylaminophenol sulfate, 4-amino-2-hydroxytoluene, m-aminophenol, phenyl methyl pyrazolone, 4-chlororesorcinol

Ora, al di là delle marche in questione che non ci interessano e del numero dei rossi vorrei farvi notare la presenza di alcune sostanze che in teoria, secondo quando scritto in confezione, non dovrebbero esserci. Ad esempio la resorcina in realtà la troviamo in entrambe sotto il nome di -resorcinol (4-chlororesorcinol e 2-methylresorcinol rilasciano resorcina), troviamo anche la parafenilendiammina (p-phenylenediamine) il glicole propilenico (propylene glicol), ecc ecc per cui NON AFFIDATEVI MAI ALLE DESCRIZIONI MA GUARDATE SEMPRE E SOLO L'INCI PER CAPIRE COSA CONTIENE REALMENTE UN PRODOTTO.
Aggiungerei che queste tinte non sono davvero poi così delicate (contengono vari ingredienti aggressivi e nocivi come anche il 4-amino-2-hydroxytoluene, il m-aminophenol, l'etanolammine...) anzi non differiscono molto da altre normali senza ammoniaca per parrucchieri.
C'è da dire che sicuramente non tutte le marche che fanno questo genere di prodotti sono uguali per cui ci saranno sicuramente inci a posto e concordi con le descrizioni, io non le ho visionate tutte ma solo tre/quattro. 
Per cui se volete cambiare il colore dei vostri capelli con una tinta ricordate che comunque è una procedura chimica, alcune alternative un minimo meno aggressive ci sono ma dovete verificare bene l'inci per assicurarvene.

Vi lascio con il risultato ottenuto.



Ignorate i brufoli, le occhiaie, l'espressione e il pigiama, l'ho scattata prima di andare a dormire ;)
Che dire, passare da quella tonalità di biondo che amavo a questo è un bel colpo, li guardo e mi sembrano scurissimi seppure la tinta non mente ed era un 6.0 biondo scuro naturale. A parte questo il colore mi piace davvero molto, devo ricordare che appena fatto è sempre un filo più scuro poi un po' scarica ma oltre a piacermi sono felice perché finalmente non vivrò più l'incubo ricrescita!! E d'ora in poi posso usare tranquillamente le mie amate erbette senza problemi avendo finalmente un colore uniforme.
Termino citando e parafrasando una frase di MissHaul: "Io li avrei voluti biondi, ma ho dovuto scegliere. O biondi o sani" e direi che per fortuna anche al naturale non mi dispiacciono per niente!



Lily

"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" Gandhi

8 commenti:

  1. Direi che sani è la miglior cosa!! ^_^
    Stai molto bene con questo colore di capelli!! Hai fatto la scelta migliore per rispettare i tuoi capelli e l'ambiente che ci circonda!! Io ho iniziato poco a farmi l'henné...e devo dire che mi piace tantissimo!! Ed i miei capelli stanno rinascendo!! *_*

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    1. Grazie! Io da sempre faccio la cassia e da pochi mesi ho iniziato anche con altre erbette come amla, kapoor, bhringraj. L'henne lo evito perchè giá di mio ho riflessi ramati che non mi piacciono ma comunque le erbette in generale sono un vero toccasana per i capelli! È anche merito loro se hanno resistito egregiamente a tinte e colpi di sole :)

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  2. Mi piace molto il risultato!!! :)

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  3. Scusa Lily,ma coda hai usato? Quali erbette?

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    1. Ciao, per il colore che vedi in foto ho usato una tinta come scritto nel post ma in base al colore di partenza si potrebbe ottenerlo con dei mix già pronti sul castano come il mallo di noce di phitofilos o quelli khadi.
      In generale di erbette io ho usato cassia, amla (che su di me scurisce leggermente), bhringraj, kapoor kachli e methi (fieno greco) :)

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