venerdì 2 agosto 2013

[Materie Prime] Olio di ricino

L'olio di ricino è un olio vegetale ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi della pianta Ricinus communis. Originaria dell'Africa tropicale, la si trova principalmente nelle zone subtropicali ma si è diffusa anche in zone dal clima temperato. Si presenta come una pianta erbacea o arborescente, annua o perenne a seconda del clima della regione in cui si trova. Ha un'altezza media di 2-3 metri ma nel suo paese d'origine può arrivare a raggiungere i 10 metri.
L'olio è caratterizzato da un alto contenuto di acido ricinoleico (83-90%) ovvero un acido grasso, insaturo, presente come trigliceride e non reperibile in altri substrati lipidici. E' poi composto da acido oleico (3-6%), acido linoleico (3-5%), acido palmitico (1-2%), acido stearico (1-2%), acido a-linoleico (0.5% max) e acido arachico (0.3% max). Questi suoi nutrienti, in particolare l'acido ricinoleico, gli conferiscono particolari proprietà e lo rendono molto utilizzato sia in cosmesi, in medicina e in chimica dove viene utilizzato nella preparazioni di vernici e lubrificanti.
In medicina viene utilizzato principalmente per la sua funzione di lassativo per liberare l'intestino prima di interventi chirurgici, procedure radiologiche e per evacuare totalmente il colon prima del parto.
Ha una consistenza molto densa, per cui spesso è meglio associarlo ad un veicolante più leggero per favorire sia la spalmabilità che l'assorbimento. Preferite quello puro e spremuto a freddo.


Ma vediamo ciò che più ci interessa, i suoi usi in cosmetica.
Ha una buona affinità con la cheratina, principale costituente di capelli, peli e unghie, ma ha anche potere nutriente e idratante.
Capelli
Conferisce forza e resistenza e li rende più luminosi, soffici e facilmente pettinabili. E' specifico anche contro la perdita e stimola il reinfoltimento.
Va applicato, come tutti gli oli, rigorosamente su cuoio e capelli umidi massaggiando. Non abbondate nelle quantità ne basta poco basta solo ungere i polpastrelli delle dita.
Personalmente  di solito lo associo spesso al gel di aloe, che essendo a base d'acqua lo alleggerisce e aiuta a veicolarlo ma potete mischiarlo anche con oli più leggeri come jojoba o cocco; talvolta lo unisco all'olio di semi di lino o lo applico puro a capelli ben bagnati. Lo tengo su ad impacco massimo 30 minuti e poi lavo via. Il tempo di posa però è molto soggettivo c'è chi si trova meglio a tenerlo su qualche ora, il mio consiglio è di iniziare con poco e nel caso aumentare man mano.

Peli, nello specifico ciglia
Molte conoscono l'olio di ricino proprio per questo uso, infatti è un alleato infallibile delle ciglia. Usato con costanza le va a rinforzare, le infoltisce e ne favorisce la crescita.
Va applicato ogni sera per almeno un mese, anche qui ne va usato poco le ciglia devono giusto esser unte non devono vedersi gocce d'olio. Se si esagera con le quantità capita di vedere appannato o di svegliarsi con il contorno occhi gonfio.
Il mio consiglio è di ripulire per bene un vecchio mascara e di versare lì l'olio. Ciò per due motivi: 1) così facendo non si deve aprire la boccetta intera ogni sera che, prendendo meno aria, si conserverà meglio e più a lungo; 2) è molto più pratico 
togliere l'eccesso dallo scovolino e applicarlo.
Unghie
Come dicevamo è molto utile anche per rinforzare le unghie, basta massaggiarlo alla sera fino a completo assorbimento. Per comodità ho preferito ripulire una vecchia confezione di smalto e ho creato un olietto rinforzante/sbiancante (di cui vi avevo parlato qua) associandolo all'olio di oliva e al succo di limone.

Pelle
Non l'ho mai usato in questo modo per cui non parlo per esperienza diretta ma solo per conoscenza. Sembra che l'olio di ricino sia utile anche per contrastare le borse sotto gli occhi e le rughe del viso. Per le borse andrebbe mischiato a due gocce di limone e massaggiato fino ad assorbimento, stando lontani dall'occhio per non incorrere in bruciori; oppure si può creare una maschera da lasciare agire una ventina di minuti mischiandolo all'argilla bianca e all'olio essenziale di camomilla. Mentre per prevenire e attenuare le rughe va associato sempre all'olio essenziale di camomilla.
Onestamente l'idea di mettere un olio così denso e pesante sul viso non mi ispira, preferisco usare oli più leggeri per quel che riguarda la cura della pelle.


Reperibilità e costo


Io uso quello della marca Forsan, la tradizione erboristica che trovo facilmente al supermercato ma so che si trova anche nelle farmacie, controllate solo la sua purezza (nell'inci dovete leggere solo ricinus communis oil) e la spremitura. Come costo varia da marca a marca ma normalmente si trova intorno ai 5 euro per 100 ml.




Fatemi sapere se voi lo utilizzate e come vi trovate ma soprattutto se conoscete altri modo d'uso.







EDIT: Maria Elena di Ricicliamo Make Up ci suggerisce un'altro uso dell'olio di ricino: usarlo per creare un burrocacao. Bastano infatti 2 g di burro di cacao puro, 2 g di cera d'api, 2 g di olio di ricino ed in più qualche goccia di vitamina E.

Lily

"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" Gandhi

4 commenti:

  1. Io lo utilizzo da pochi mesi per rinforzare le ciglia: è una meraviglia!

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  2. è davvero fantastico questo olio!
    (bellissima la rubrica "materie prime")

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  3. Anche io lo uso! Per ora solo per le ciglia (anche io ho svuotato un vecchio mascara e ne ho travasato un po' lì) ma vorrei provarlo anche nei capelli, tipo in autunno quando me ne cadono un po' più del solito! Mentre ora vado a sbirciare il tuo olietto per le unghie così lo faccio per mia mamma! Splendida rubrica, sarà molto utile!!

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