sabato 13 luglio 2013

Shampoo ecobio: come utilizzarlo al meglio

Ieri Elenia (MissHaul) mi ha richiesto questo post, come fare a non accontentarla? Non si può, semplicemente :)
Per cui eccomi qua.


Gli shampoo ecobio si differenziano da quelli tradizionali sostanzialmente per due punti: sono più delicati e sono più concentrati.
L'esser più delicati dipende dai tensioattivi inseriti nella formulazione ed è solo un bene. Spesso infatti soprattutto chi ha i capelli grassi pensa che uno shampoo delicato non sia sufficiente e non lavi bene. Questo ragionamento è errato proprio alla sua base, poteva avere qualche fondamento secoli fa quando le opportunità di lavarsi scarseggiavano e quindi si poteva necessitare realmente di qualcosa di fortemente sgrassante, ma ora che ci si lava anche quando non propriamente necessario (chi di noi non ha mai lavato i capelli anche quando non sporchi per via di un'uscita particolare o per dargli giusto una rinfrescatina?) non è così anzi uno shampoo per essere buono deve proprio saper lavare senza aggredire la cute. E ciò vale soprattutto in caso di capelli grassi perché diversamente diventa un circolo vizioso: più li sgrassi più di reazione producono sebo.
L'esser più concentrati invece è un bene perché basta poco prodotto per avere risultati e di conseguenza si ha un risparmio anche economico ma va tenuto conto nel modo d'uso o non si avranno gli effetti desiderati.


Quindi, come usare correttamente uno shampoo ecobio (e non)?

1. Diluire
E' sempre meglio diluire lo shampoo: nel caso sia un "non bio" è utile per diminuire l'aggressività dei tensioattivi mentre nel caso di uno shampoo bio la diluizione diventa fondamentale. Come dicevamo poco fa sono concentrati e ne basta poco. Se non lo diluite va a finire che quel poco da usare in realtà non vi basti per coprire l'intera testa per cui se ne usa troppo sprecando prodotto e non ottenendo buoni risultati in quanto applicando troppo prodotto i capelli rimangono appesantiti. Inoltre così facendo si formerà pure una schiumetta molto leggera che svanirà man mano si massaggia il cuoio capelluto.
Quanto va diluito? Questo dipende da persona a persona ma più che altro da shampoo a shampoo, ce ne sono alcuni con cui basta giusto poca acqua altri ne necessitano di più. Il mio consiglio è di provare fin quando non trovate la formula di diluizione giusta.
2. Applicare uniformemente
Lo shampoo va applicato su tutta la testa in modo uniforme. Per aiutarci in questo ci sono dei contenitori con beccuccio chiamati "spargishampoo" che si trovano a pochi euro nei negozi di forniture per parrucchieri.
Esempi di spargishampoo:
                                                                                    
Nel caso, come me, non lo avete oppure non vi va di prenderlo per qualunque motivo potete fare da voi. Io procedo così: "divido" metaforicamente la testa in 5 sezioni (davanti, nuca, sotto e i due lati) e su ognuna applico pochissimo shampoo diluito, quel giusto che va a coprire la sezione. Così facendo nel complesso uso poco shampoo ma distribuito uniformemente su tutta la testa.
Vi ho fatto delle foto (orrende, vi avviso) dove ve le mostro:




 3. Massaggiare
E' importantissimo massaggiare bene tutto il cuoio capelluto per alcuni minuti. Massaggiando si aiuta lo shampoo a rimuovere tutto lo sporco, per cui nel 90% dei casi se si massaggia bene ovunque basta fare una sola passata diluita e non due. Inoltre massaggiando si stimola la microcircolazione e ciò aiuta a rinforzare i capelli e ad evitarne la caduta.
Il massaggio va fatto con i polpastrelli a movimenti circolari, può essere più o meno energico a seconda di come lo preferite.
4. Risciacquare bene

La fase risciacquo è quella all'apparenza più semplice ma in realtà la più subdola. Facendo poca schiuma e leggera va via in fretta e si pensa che i capelli siano completamente sciacquati. Non sempre è così. Se non si risciacqua bene i capelli rimangono appesantiti e si sporcano prima, per cui una volta vi sembri siano sciacquati rimanete sotto l'acqua continuando a muovere i capelli ancora per qualche minuto.
5. Risciacquo finale

Molte usano fare un ultimo risciacquo freddo acido con acqua e limone o acqua e aceto per ripristinare il ph dei capelli, eliminare il calcare e chiudere le squame dei capelli che si sono aperte con l'acqua calda. Oppure fare risciacqui specifici per il tipo di capelli come con un decotto di rosmarino in caso di capelli grassi o con infuso di camomilla se si vuole enfatizzare i riflessi chiari. Personalmente non è una cosa che faccio, soprattutto per pigrizia.

Ovviamente ognuno è libero di lavarsi i capelli come meglio preferisce. Non sono nessuno per dirvi che questo è il metodo migliore in assoluto (anche se è quello caldamente suggerito dalla mia parrucchiera, nonché migliore amica), anzi se avete scovato altri metodi efficaci fatemeli sapere. 



Lily

"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" Gandhi

28 commenti:

  1. io uso shampoo bio ma non ci riesco a diluirlo. Non so perché, lo spreco maggiormente se lo diluisco perché poi non riesco a dosarlo..ah che frana che sono :/

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    1. Secondo me devi solo trovare la giusta dose di diluizione, magari lo diluisci troppo o troppo poco. Che shampoo usi?

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  2. Ottimo post davvero, ora non mi resta che trovare lo shampoo bio XD

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    1. Se sei fortunata ne trovi di molto validi anche ni supermercati comuni. Buona ricerca! :)

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    2. Anche ? Per esempio ? Me ignorante... ;)Il problema che l'Inci è scritto talmente piccolo che dovrei portarmi dietro una lente di ingrandimento!!

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    3. Io prendo e uso ormai da parecchio quello esselunga linea gabbiano per capelli delicati all'esselunga e quello di bioeconatura per capelli fragili al bennet, di quest'ultimo uso anche il balsamo. Bioeconatura si trova anche in alcuni auchan, emisfero o iperal e oltre al balsamo e allo shampoo citato ha anche quello per capelli grassi e quello per capelli con forfora che è ottimo per chi soffre di questo problema o di prurito. Costano tutti 3.99 ed è la linea economica di bema cosmetics, sono tutti biocertificati icea.
      La linea esselunga invece la trovi solo li e non ha certificazioni ma gli inci sono buoni, oltre a quello shampoo c'é anche quello per capelli secchi, quello per capelli grassi, il bagnodoccia al miele (buonissimo), sapone intimo e sapone liquido per le mani. Costano meno di due euro (circa 1.49€)
      Se no in altri supermercati ne trovi anche altri buoni come il bioq che se non erro si trova nei conad, il loro balsamo é molto simile al tanto rinomato di biofficina toscana. Altri dall'inci ok sono anthyllis, omnia botanica, viviverde (alla coop)...anche garnier ne ha fatto qualcuno buono come la linea colorata di fructis puliti e brillanti ma al mio ragazzo fece venire una brutta forfora.
      L'ideale se non ti trovi bene a controllarli al momento è vedere un pò che prodotti ha il tuo supermercato e controllarli a casa da pc cercando l'inci, spesso si trova anche già analizzato.

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    4. Cosa farei senza di teeeeeeeeeeeeeeee !!!!!! :*

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  3. Post ad hoc! Ho fatto un ordine su Ecocorner e la settimana prossima inizio anche io ad usare il mio primo shampo bio!! Grazie dei consigli!!

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    1. :)
      Che shampoo hai scelto?

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    2. Quello di Sante per capelli secchi, ho già fatto un lavaggio e devo dire che non ho riscontrato i problemi tipici del "passaggio" al biologico...:) come tu ed Elenia docet.

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    3. Considera che se é il primo shampoo senza siliconi & co ci vogliono almeno 4-5 lavaggi per mandarli via per cui con uno è presto mai sembra comunque un ottimo inizio! É quello al latte di cocco e arance bio?

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    4. Ops perdonami me lo avevi giá detto, quello per capelli secchi :)

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    5. E' lo shampo Ginkgo Bio & olive ;)

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    6. Tienimi aggiornata su come ti trovi :)

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  4. Trovo tu abbia fatto benissimo a pubblicare questo post, è molto utile...soprattutto a chi sia sta avvicinando ora al mondo ecobio ^-^ un bacione!

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  5. Ti adoro *-*
    Riesci a spiegare qualsiasi concetto nel migliore dei modi. Io tengo sempre un flaconcino vuoto in bagno dove diluisco lo shampoo. E da quando uso prodotti bio ho imparato che "poco" è la parola d'ordine. Non servono chili di prodotto per ottenere un buon risultato. E i miei capelli reagiscono bene a questi cambiamenti^_^

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    1. Hai detto bene, "poco" é la parola d'ordine con praticamente tutti i prodotti bio, non solo gli shampi. All'inizio non essendoci abituata abbondavo sempre!

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  6. Il mio spargi shampoo è un contenitore trovato nelle buste da aereo XD ora sto usando uno shampoo yves rocher che non sarà ecobio ms non ha siliconi e parabeni, prossimo giro provo la saponaria!

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  7. Anche io faccio lo shampoo come lo fai tu, diluisco molto e massaggio tutto il cuoio capelluto per bene poichè ho i capelli grassi, non vorrei che asciugandoli trovo ancora i capelli sporchi, cosa che odio.

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  8. ho trovato il mio spargishampoo ideale! è uno di quei portashampoo sa viaggio, metto un fondo di shampoo e aggiungo acqua quasi completamente lo agito e lo metto x bene su tutte le parti dei capelli e massaggio! Mi sto trovando divinamente con lo shampoo de la saponaria salvia e limone.. i capelli mi durano un giorno in più e non devo legarli!

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  9. A breve arriverá pure un post comparativo sui tre shampi la saponaria :)

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  10. io mi sto pian piano convertendo al bio, ma ho ancora un sacco di prodotti da finire!
    ti ringrazio per il post, utilissimo!

    Valentina
    sweetyreviews.blogspot.com

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  11. ottimo post! per moltissimo tempo ho diluito lo shampoo, poi per pigrizia ho smesso... ma mi sa tanto che ricomincerò! :)

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  12. Il punto sta nel: quanto diluirlo. Ho letto in giro che alcune ragazze mettono una parte di shampoo e 4 d'acqua, è plausibile o ti sembra troppo squilibrato?

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    1. È possibile ma mi sembra plausibile solo in caso di shampoo fortementi concentrati perchè se no diventa acquetta. Il problema è che ogni shampoo e persona è diversa per cui devi trovare la formula di diluizione giusta per te e per lo shampoo usato. In generale quelli del supermercato o ad esempio quelli di alkemilla io li diluisco poco, semplicemente nel palmo della mano. Quelli invece più concentrati come quelli la saponaria facevo una parte di shampoo e due di acqua (per cui un rapporto di diluizione 1:2) ma come ti dicevo prima è anche soggettivo per cui altre persone con lo stesso shampoo lo diluiscono diversamente. Conviene provare pian piano per gradi io parto diluendo poco poi se il risultato non mi ha soddisfatto la volta dopo diluisco di più ecc

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